1 NOVEMBRE 2007 - SONO PASSATI 13 ANNI DALL'OMICIDIO DI MEREDITH KERCHER


01 Nov
01Nov

Meredith era una studentessa inglese e veniva ritrovata priva di vita nella villetta a Perugia che condivideva con altri studenti.

La causa della morte fu un'emorragia carotidea, determinata da circa 47 coltellate subite.

Il 19 Giugno 2008 i pubblici ministeri Giuliano Mignini e Manuela Comodi chiedevano il rinvio a giudizio nei confronti di Meredith Kercher, Raffaele Sollecito e Rudy Guede.

Secondo la ricostruzione della Procura Meredith veniva assassinata da Amanda, Raffaele e Rudy durante un tentativo di violenza sessuale.

In particolare, sempre secondo l’accusa, Rudy avrebbe tentato di violentare la giovane studentessa e successivamente sarebbero intervenuti Amanda e Raffaele.

Sollecito e Rudy avrebbero tenuto ferma Meredith per le braccia, mentre Amanda sferrava la coltellata che l’avrebbe portata alla morte.

Il 28 ottobre 2008 Rudy Guede veniva condannato dal Gup, con la scelta del rito abbreviato, in concorso in omicidio a 30 anni di reclusione, mentre Amanda e Raffaele venivano rinviati a giudizio. La pena verrà ridotta il 18 novembre 2008 a 16 anni dalla Corte d’Appello. Dal 30 settembre 2019 Rudy si trova in regime di semilibertà.

Il 16 Gennaio 2009 iniziava il processo davanti alla Corte d’Assise di Perugia e le accuse per i due studenti erano di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, violenza sessuale, furto. Solo per Amanda c’era anche la contestazione del reato di calunnia nei confronti di Patrick Lumumba.

Il 5 Dicembre 2009 la Corte d’Assise di Perugia condannava Amanda a 26 di reclusione e Rafafele a 25 anni.

Il 3 Ottobre 2011 la Corte d’Assise d’Appello di Perugia assolveva i due imputati dall’accusa di omicidio “per non avere commesso il fatto” e ne disponeva l’immediata scarcerazione.

Amanda rientrava negli Stati Uniti.

Il 26 Marzo 2013 la Cassazione annullava la sentenza di secondo grado e rinviava tutto alla Corte d’Appello di Firenze per un nuovo processo.

Il processo d’appello bis iniziava il 30 Settembre 2013 e terminava il 30 Gennaio 2014 con la condanna di Amanda Knox a 28 anni e 6 mesi e Raffaele Sollecito a 25 anni di reclusione.

La lunghissima vicenda giudiziaria trovava la parola fine il 27 Marzo 2015: La Cassazione accoglieva i ricorsi degli imputati e assolveva in via definitiva i due imputati.

Meredith si trova sepolta nel cimitero di Croydon, alla periferia sud di Londra.

Probabilmente la verità sull’omicidio della studentessa non si saprà mai, quello che possiamo fare noi oggi è solo ricordarla.

 


15Sep
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