13 Oct
13Oct

Il Tribunale di Prato ha cancellato un debito di quasi 500 mila euro in favore di un artigiano.
In particolare “l’uomo lavorava come artigiano per un’azienda di termoidraulica specializzata in impiantistica civile: nel 2012, quando l’azienda stessa era in crisi, i dipendenti erano entrati nel capitale della società e l’uomo, ora 57enne, aveva firmato come garante una fideiussione da 500mila euro. Pochi anni dopo, però, l’azienda era stata schiacciata dalla crisi.”
“Il giudice, dopo aver verificato la sua buona fede, lo ha perciò liberato da 430mila dei 500mila euro di debito, chiedendone solo 70mila, cioè una cifra più congrua per le sue possibilità.”
(Fonte LaStampa).
La legge n. 3/2012 anche chiamata “legge salva suicidi” disciplina la possibilità di trovare una soluzione in caso di sovraindebitamento, cercando di risolvere lo stato di crisi in cui versa un debitore.
Possono accedere alla procedura i debitori che si trovano in uno stato di sovraindebitamento, ossia in una situazione in cui vi sia difficoltà o impossibilità di pagare i debiti.
I soggetti che possono ricorrere alla procedura sono: 
•    imprenditori commerciali non fallibili
•    imprenditori commerciali individuali che hanno cessato l'attività e si sono cancellati dal registro delle imprese da un anno
•    i soci di società di persone 
•    gli imprenditori agricoli
•    le start up innovative 
•    gli artisti e i professionisti;
•    le società di professionisti;
•    le associazioni professionali 
•    gli enti privati
L’art. 7 della legge 3/2012, stabilisce che il debitore, con l'aiuto di un Organismo di Conciliazione della Crisi, può formulare una proposta che può avere ad oggetto: 
- UN ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI
L’accordo di ristrutturazione dei debiti consente al debitore, attraverso una domanda al Tribunale, di proporre un accordo, in considerazione delle concrete possibilità economiche del soggetto.
- PIANO DEL CONSUMATORE
Il piano del consumatore è rivolto alle sole persone fisiche/consumatori e quest’ultimo deve essere meritevole e non deve aver contratto debiti in modo sproporzionato rispetto alle potenzialità del suo patrimonio. 
Con tale procedura il debitore può ridurre l’ammontare complessivo del dovuto.
- LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO
Il debitore liquida il suo intero patrimonio per soddisfare tutti i debiti. 
I debiti che non possono essere pagati si estinguono
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